SANTA SUBITO

SANTA SUBITO

Una stand-up mistica

Sabato 22 gennaio 2022 | ore 21:00
Domenica 23 gennaio 2022 | ore 18:00

Zō centro culture contemporanee
Recupero abbonamento 8^ stagione

Di e con Francesca Falchi
Produzione L’Eccezione 2.0 (Cagliari)  

Spettacolo selezionato al Milano Off Fringe Festival 2019

LO SPETTACOLO

Se una moneta in un pozzo fa subito Samara di The Ring e un altare in campagna fa subito Sabba, l’alternativa è il lumino in salotto. SANTA SUBITO scritta ed interpretata da Francesca Falchi è una stand up comedy “mistica” che vi farà capire che se “i sogni son desideri” per realizzarli non bastano quattro topi posseduti e una fata madrina ubriaca ma sono sufficienti il calendario di Frate Indovino e una famiglia matriarcale che non fa differenze tra la Madonna di Lourdes e l’alieno dell’Area 51.

   In un periodo storico in cui la coscienza traballa la scienza emigra e la fantascienza fluttua, la fede (fosse anche quella nella Nutella) alimenta un fiume di richieste di protezione cure e rimedi contro i mali del nostro tempo (fisici e non) . Per dar voce ad ogni preghiera e per far sì che ciascuno abbia il suo, dall’appetito di coccodrillo alla prostata funzionante (rivolgersi a Sant’ Anna per direttissima), Francesca Falchi dà vita ad un excursus comico tra le sante che popolano l’immaginario popolare e a cui ci si rivolge finanche per curare l’alluce valgo (Santa Riccarda) o la bronchite del gatto, perché le donne si sa hanno una percentuale di problem solving che neanche Mc Gyver A partire dalle proprie esperienze personali, Francesca Falchi redige un compendio necessario per superare questi tempi, perché dove non arriva il Prozac c’è sempre Santa Flora di Beaulieau e nel caso di una folgorazione (che di fulmini impazziti in questo periodo ce n’è e pure molti) Santa Scolastica è quella che fa per voi. Da Giuliana di Nicomedia, che cura le malattie contagiose (dai brufoli nel sedere al razzismo) a Santa Zita, che si occupa della perdita di memoria (da invocare per quel tizio dell’estate del ’93 “certo che ti richiamo bellissima” sparito chissà dove, forse nella dimensione parallela dove Stephen Hawking sembra Ryan Gosling). Insomma un Bignami indispensabile per risolvere qualunque problema che a volte due mani giunte fanno miracoli.