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Venerdì 10 e Sabato 11 Novembre ’17 | ore 21:00
Domenica 12 Novembre ’17 | ore 18:00

Teatro Sala Chaplin – Via Raffineria, 41 Catania

LA CREPANZA
Ovvero come danzare sotto il diluvio

di e con Francesco D’Amore e Luciana Maniaci
Produzione: Maniaci d’Amore – Fondazione Luzzati Teatro della Tosse – Nidodiragno – Coop. CMC


Il Burning Man è una lunga festa scatenata che si tiene nel deserto del Nevada.
Quest’anno il tema è la fine del mondo.
Il rave party dura notti intere e chi ci partecipa è pronto a vivere qualsiasi esperienza.
Ma non questa.
D’improvviso, un bagliore accecante e la folla danzante sparisce.
Due giovani senza qualità, Amara e Mio, si ritrovano totalmente soli nel nulla. Amara è convinta che sono entrambi morti e questo è un crudele aldilà.
Mio è certo che questo sia una prova e che l’importante sia credere di poterne uscire, avere fede.
Anche quando si tratta di aver fede in un’aragosta di plastica, l’unico oggetto rimasto in quel vuoto.
Amara e Mio sono diversi, sono segnati da piccoli e scialbi dolori, sono insofferenti l’uno all’altra e sono gli unici esseri umani rimasti sulla faccia della terra.
Il rave party dello sballo si trasforma così in un sorprendente eremitaggio di coppia nel deserto.
I Maniaci d’Amore, considerati la “rivelazione della nuova drammaturgia italiana” tornano con un omaggio a Beckett, a Quentin Tarantino e a Dostoevskij, imbevuto di Pop Art.
Con la loro usuale mistura di livida comicità e acutezza metafisica indagano temi incandescenti come la solitudine, la fede, la morte, e danno una visione inedita di una generazione sghemba eppure flebilmente speranzosa, che sa ancora porsi la questione più importante di tutte: come si fa ad amare?